Ho avuto il piacere di ricevere una sessione tantrica da Kama Devi in un momento particolare della mia vita in cui mi sentivo spento e privo di gioia e il suo incontro ha stravolto la mia vita, in un modo che non mi sarei mai aspettato.
La sua presenza è calda, rassicurante e ricca di energia positiva, e' in grado di ricreare un ambiente di totale fiducia e apertura già dal primo incontro.
Durante la sessione, sono riuscito, inizialmente con difficoltà a connettermi con le mie emozioni più profonde, liberando tensioni e riempiendomi di una sensazione di pace, armonia e piacere.
La sua guida esperta e sensibile ha reso il percorso molto arricchente a livello emotivo.
Dopo ogni trattamento imparo cose nuove che creano dentro di me un grande benessere, non solo a livello psico-fisico ma anche emotivo,energetico e spirituale.
E' come se ogni volta che mi metto nudo di fronte a lei, mi mettessi a nudo di fronte a me stesso e mi accorgo che ogni volta e' diverso e la percezione di me cambia.
Consiglio vivamente una sessione con lei a chi desidera esplorare la propria dimensione interiore e vivere un’esperienza di crescita e benessere totale.
Marco
"Grazie Kama"
Circa 15 anni fa ho incontrato Kama, questo incontro mi ha permesso di approcciarmi al Tantra Bianco.
Dapprima le mie aspettative erano vaghe...
Posso affermare che cercavo un momento di evasione dalla routine e dallo staticismo legato alla sfera sessuale, staticismo condizionato dal retaggio culturale e ambientale.
La mia ricerca è stata da subito appagata. Ho trovato una persona che ha saputo guidarmi verso una parte più profonda di me stesso.
Kama ha permesso che piano piano raccogliessi le nozioni e le facessi mie. Con pazienza ha assecondato i miei stati d'animo che spesso variavano da un incontro a un altro.
Non sempre comprendevo l'obiettivo che Kama, con me, cercava di raggiungere, alcune volte erano obiettivi diversi...il non raggiungerli, da parte mia, creavano in me frustrazione. Nonostante questo ho sempre sentito un'attrattiva magnetica verso di lei che..... Piano piano cominciava a scalfire quel guscio che si era formato fra il mio interiore e il mio esteriore. Con lei ho testato diverse forme di rituali, a volte riconoscevamo insieme che non facevano per me....
Col tempo abbiamo raggiunto un equilibrio speciale, fatto di complicità ma soprattutto di scambio reciproco di energie positive. Ogni volta è un'esperienza nuova.
Mi sembra ogni volta di scoprire una nuova dimensione, quando lascio Kama, torno alle mie attività quotidiane arricchito.
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A.
"Kama è la mia Dea"
Cinque anni di lotta per la vita, con asportazione di utero e ovaie, chemio, radio e un lungo percorso per reincontrare se stessa per RINASCERE ad una nuova vita, fatta di amore e consapevolezza. Conosco Alessia ad un seminario di tantra e in uno sguardo ci riconosciamo e mi scegliamo per cominciare questo percorso insieme sul corpo e si affida alla mia esperienza.
Respiro... chiudo gli occhi e sono nell'infinito...un tutt'uno con quell'energia...sono quell'energia. Mi dissolvo. Le tue mani mi accarezzano con cura... delicate... dolcemente, come una mamma con la sua bimba.
Sono nel flusso...le tue mani sul mio monte di Venere, come un battito continuo, lento, quasi impercettibile, tiene un filo d'unità con ciò che sta dentro. Dolcemente... lentamente, ti avvicini alla soglia del mio portale, lo percorri con le dita, ne esplori le pareti, giù fino in fondo. È una caverna buia per me oggi, piena di dolore. Tocchi quel punto e una smorfia dolce solca il mio viso. Lo percorri con le dita, il dolore diventa un brivido di echi del passato, un fiammifero acceso nel luogo più sacro.
La porta d'accesso è stata profanata tante e tante volte per salvarmi la vita. Le lacrime scendono a fiumi e io tremo, tremo, tremo. Una coperta calda sul cuore, la tua mano sul mio monte di Venere e mi riporto al presente. Le lacrime finiscono e un nuovo soffio di *vita mi attraversa* .
Respiro... chiudo gli occhi e sono nell'infinito...un tutt'uno con quell'energia...sono quell'energia. Mi dissolvo. Le tue mani mi accarezzano con cura... delicate... dolcemente, come una mamma con la sua bimba.
Sono nel flusso...le tue mani sul mio monte di Venere, come un battito continuo, lento, quasi impercettibile, tiene un filo d'unità con ciò che sta dentro. Dolcemente... lentamente, ti avvicini alla soglia del mio portale, lo percorri con le dita, ne esplori le pareti, giù fino in fondo. È una caverna buia per me oggi, piena di dolore. Tocchi quel punto e una smorfia dolce solca il mio viso. Lo percorri con le dita, il dolore diventa un brivido di echi del passato, un fiammifero acceso nel luogo più sacro.
La porta d'accesso è stata profanata tante e tante volte per salvarmi la vita. Le lacrime scendono a fiumi e io tremo, tremo, tremo. Una coperta calda sul cuore, la tua mano sul mio monte di Venere e mi riporto al presente. Le lacrime finiscono e un nuovo soffio di *vita mi attraversa* .
Alessia
"Grazie Kama"
Specchiarsi nell'emozione
“Le Esperienze
che raccontano”
che raccontano”
La bellezza del racconto risiede intimo nella sua capacità di trasformare l'ordinario in universale.
Condividendo dettagli autentici, fragilità e piccoli gesti, si crea una connessione profonda che permette a chi ascolta (o legge) di specchiarsi nelle emozioni altrui.
Condividendo dettagli autentici, fragilità e piccoli gesti, si crea una connessione profonda che permette a chi ascolta (o legge) di specchiarsi nelle emozioni altrui.